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“La Toscana è diventata ieri la prima regione italiana che consentirà l’uso della cannabis a scopo terapeutico. E’ stata infatti approvata una legge regionale con 28 voti a favore e 13 contrari dalla giunta di centrosinistra: la nuova legge inserisce i farmaci cannabinoidi all’interno del sistema sanitario della Regione. La cannabis verrà impiegata per cure palliative e terapie del dolore, come sostitutivo di analgesici come la morfina. Questi oppiacei vengono largamente usati per lenire il dolore nei pazienti ospedalieri, ma possono causare effetti assuefazione: ragione per cui, come si legge nella nota che accompagna la proposta di legge, si unirà l’uso della morfina a quello dei cannabinoidi, “ che hanno la proprietà di ridurre i dosaggi degli analgesici oppiacei”. La Regione Toscana tuttavia non scavalcherà la legislazione statale: la nuova legge “ non ha alcuna pretesa di intervenire sugli aspetti clinici, come tali rimessi alla responsabilità medica e all’evidenza scientifica”. L’uso di cannabinoidi sarà quindi consentito e non imposto, e la Regione si occuperà della modalità di procedura, affidate al sistema sanitario regionale, alle aziende ospedaliere universitarie e alle strutture private accreditate.[…] ”
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