A memorable quote

20 November 2013 → quotes letta cancellieri civati cuperlo gentiloni alfano ruini napolitano pd politica renzi

Le cose stanno, naturalmente, all’esatto contrario di quanto ha detto ieri sera Letta, antico democristiano e quindi maestro d’ipocrisia.

E il rovesciamento logico questa volta è davvero notevole: arriva a gabellare che Cancellieri non è politicamente responsabile di nulla, per il suo operato, ma su di lei è stata imbastita una campagna per far cadere il governo; mentre la realtà – della storia e della cronaca – dice che Cancellieri è un ministro impresentabile di suo, il quale tuttavia non può essere dimissionato perché altrimenti cade il governo.

Questo accade quando i calcoli politici prevalgono su ogni etica, su ogni coerenza, su ogni onestà intellettuale: l’architettura della balla sistematica a fini di convenienza.

Okay, lo abbiamo capito, d’accordo: la catena Letta-Alfano-Ligresti-Ruini-Napolitano non si può toccare, come la corrente ad alta tensione.

Grazie di avercelo ricordato, anche se un po’ lo sospettavamo già.

Quello che invece oggi ci pare più chiaro che mai è che di questa cordata il Pd è solo un simpatico e pavido ammennicolo.

E questa volta non sto parlando solo del vecchio establishment cooptato da Bersani e D’Alema, ma anche dei tre candidati alle primarie dell’8 dicembre, che con toni e decibel diversi avevano tutti convenuto sulla impresentabilità di Cancellieri – cioè che il problema fosse lei, non la successiva campagna per farla dimettere – e che ieri sera hanno chinato la testa, guaito e incassato, esponendosi comunemente a una figura di merda epocale, in nome della famosa ‘responsabilità’.[…]

 

A memorable quote

[…]Passata l’epoca botanica, la nuova politica si trasforma nell’era zoofila, e sfilano falchi, colombe, falchetti e bestie varie. Guardiamo inorriditi. Leggiamo fino in fondo questo copione mal scritto e mal recitato, fino allo sfinimento, fino al classico malore che come sempre coglie il vecchio pagliaccio alla fine di ogni suo spettacolo assurdo. E come ogni volta, senza nemmeno strillare: “C’è un medico in sala?” il medico arriva, perché come tutti i re, il medico è sempre con lui. È importante fingere il malore, che dice meglio a tutti quanti quelli che ancora hanno i neuroni avariati: “povero vecchio, ma chi glielo fa fare sacrificarsi così, con tutti i soldi che ha? Ma guarda un po’ se deve arrivare a soffrire tanto per noi.” Mentre altri, sapendo che tutto fa parte del nulla, sanno che non possono sperare che sia quello l’ultimo malore. Quello decisivo. Quello che ci farà ballare la samba fino al mattino successivo a una notte di bagordi.

Se avessi diretto io un giornale, questa mattina e anche domani, campeggerebbe in prima pagina “Il fiume in piena”, la gente di Napoli che esige di vivere. La protesta di chi è stato destinato a morire male dalla criminalità sempre più tutelata da malviventi ben vestiti e ben truccati, che negli ultimi vent’anni hanno lavorato con l’unico obiettivo di istituzionalizzare il crimine, le mafie e il malaffare. Invece i napoletani stanno là, in fondo a una pagina che per disgusto non si arriverà a leggere fino alla fine, soprattutto dopo aver posato gli occhi su un articolo che ci racconta dei “ribelli del pdl”.

E vorrei chiedere a chi l’ha scritto, cosa sente nel suo stomaco dopo aver scritto che gentaglia come schifani, formigoni e giovanardi, oggi “alfaniani” (e come si fa a restare seri) sono i RIBELLI?

Mi par ovvio che non sia una cosa seria, eppure dannatamente riesce a sembrarlo.

E devo dirlo: si salvi chi può. Giovani, fuggite via da questo ridicolo paese. Emigrate. Andate via, e soprattutto non voltatevi mai indietro. Non meritate le nostre macerie.

 
1 note
 

A memorable quote

20 October 2013 → quotes giustizia carceri diritti governo foucault
[…]Qui entra in gioco Foucault: secondo il filosofo francese, infatti, che il carcere sia criminogeno rientra esattamente fra le tecniche del potere.
Per il potere non è conveniente sradicare completamente (o quasi) la criminalità, perché perderebbe una leva importante per il proprio consenso: la paura, la necessità del controllo sociale. Quindi, si assicura che vi sia sempre un “tasso fisiologico” di recidiva. Insomma, detto brutalmente, in tal modo lo Stato opera perché vi sia sempre un “numero sufficiente” di delinquenti (attuali o potenziali) in circolazione.[…] 
 

A memorable quote

15 October 2013 → quotes donne diritti aborto 194

[…]Nella capitale d’Italia solo un ospedale concede quella che è ormai riconosciuta come la misura abortiva più sicura e meno invasiva. Solo un ospedale, e a sole 3 persone al giorno. Solo un ospedale, e non lo fa vedere: queste pratiche sono degne dei sotterranei… non dei reparti puliti e colorati. Non è ammissibile che una donna al settimo mese, in ospedale per il controllo periodico, incroci una madre degenere, che a cuor leggero decide di far fuori suo figlio. Non sta bene.

Nascondiamole, queste “vergogne” della società. Rendiamo loro le cose più difficili, più dure, più umilianti. E anche se il nostro lavoro lo facciamo, veicoliamo il nostro disprezzo per altri canali, meno “verbali”.
[…]

 
 

A memorable quote

14 October 2013 → quotes immigrazione

Erano almeno cento i bambini a bordo del barcone affondato venerdì 11 ottobre. Lo raccontano i superstiti. Alcuni dei 212 siriani sopravvissuti, suddivisi tra Malta, Lampedusa e Porto Empedocle, hanno spiegato di essere stati obbligati a salire su una barca dove i trafficanti alla fine avevano ammassato tra le 400 e le 450 persone. Il bilancio di quest’ultima strage potrebbe quindi avvicinarsi o superare i duecento morti. In gran parte bambini: ne mancherebbero all’appello una sessantina, secondo le informazioni raccolte dall’Acnur, l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati.

La strage sarebbe la drammatica conseguenza di un’operazione di contrasto all’emigrazione verso l’Europa da parte di una motovedetta della polizia o della guardia costiera libica. Alcuni sopravvissuti riferiscono infatti che poco dopo la partenza il barcone è stato intercettato da una motovedetta dalla quale sono state sparate raffiche di mitra. Prima in aria, poi ad altezza d’uomo, tanto che alcuni passeggeri sarebbero stati uccisi. Quindi i militari hanno mirato allo scafo. Le pallottole hanno forato le fiancate di legno e da quel momento, raccontano sempre i superstiti, il vecchio peschereccio ha cominciato a imbarcare acqua.

 

About

stat tracker for tumblr

Aroundtheweb

People I follow

them-tasty-recipes catastrofe scriptabanane gastrogirl chiarula intweetion hollywoodparty quartodisecolo violettabellocchio stizzofrenica lalumacacontrecorna coqbaroque prostata nipresa curiositasmundi saveme kon-igi gargantua scarligamerluss steff1024 consquisiteparole zuppadivetro micronemo rainbowarrior86 theworldsgame kaw lollodj goddamnwalls hardcorejudas nandinaoltrelospecchio verita-supposta braindead yesiamdrowning rispostesenzadomanda simonerossi elanotte rupinjapan kindlerya favedifuca zombie-hiker lupoderoma weofp alcholandcigarettes batchiara burza nevver 3n0m15 flyguy madonnaliberaprofessionista paneliquido holden1978 marcellos ze-violet voristrip virginiamanda dxo manyinwonderland 9-bits kindalikeit bluceruleo mangorosa pollicinor addictions felson unmatto aquadisale moviesinframes bowtierecipes laleggenoneugualepertutti morgenstern skiribilla monicabionda carlosbigne wehavethemunchies vivenda umanesimo wtfarthistory scorpiondagger avolteesagero ciocci agrariaevita nonhotempo dkoder prezzemolo orph clairefisher out-o-matic scimmiecontromano sonnenbarke untemporale acrob4t gravitazero roarmagazine blondeinside hneeta lartespiegataaitruzzi reblololo sallygreen progvolution oneblood photoshopsecrets theoriginaljoefisher imod plettrude noleadersplease stefigno robertamilano isolavirtuale groucho pensierispettinati messalaida missvengeance anarchaia niente indian-food cowboyjunkie carmenisabelasandiego orridetti novaffanculotu wollawolla mrgonzo flight101 piggyna glass86 freddacomeundolore tooby pocodopoknef unaltroinutiletumblr gala81 lenciclopop colorolamente emmanuelnegro uds geo8 lazonagrigia selvaggiamente pipcoman iwdrm filippocioni tuffatore lapitzi craftedimages dottorcarlo emmeintumblerland reversefrown kekkoz scipsy decubito escoaprendereuncaffe opencontainer maisuccesso francisdj adventurelands ottavopiano twitpanettone efexor librisulibri fortheloveoftapirsandstuff alidoro samskeyti79 andrw-j arecordaday minitoy filjander fuckyeahjumpingrob