“[…]il governo italiano ha già contribuito a finanziare diverse dighe e un’impresa italiana, la Salini, ha ottenuto quasi tutti gli appalti. Recentemente Il governo italiano ha annunciato che non concederà più il prestito previsto di 250 milioni di euro per la diga di Gilgel Gibe III, a causa delle perplessità sull’impatto sulle popolazioni locali sollevate da numerose popolazioni ed è da poco che il ministro Frattini è andato a raccogliere i ringraziamenti di Zenawi a Berlusconi all’inaugurazione della Gilgel Gibe II, una condotta forzata disgraziatamente crollata a pochi giorni dall’inaugurazione[…]”